La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13155/2026, ha confermato una regola molto chiara: usare in modo scorretto i permessi della Legge 104 può portare al licenziamento per giusta causa.
Utilizzare questi giorni per i propri impegni personali, invece che per assistere un familiare con disabilità, è un errore grave. Questo comportamento danneggia sia il datore di lavoro, che perde l'attività del dipendente, sia l'INPS, che paga un'indennità non dovuta.
La legge non ammette furbizie. Le aziende e le amministrazioni hanno il diritto di fare controlli per verificare come vengono usati i permessi e per sanzionare chi ne abusa.
Conoscere bene le regole è l'unico modo per evitare sanzioni che possono farti perdere il posto di lavoro. Non rischiare per una distrazione o per un dubbio.
Affidati a chi può spiegarti i tuoi diritti e doveri in modo chiaro. Contatta UNSIC Trani per una consulenza e per gestire le tue pratiche in totale sicurezza.
Legge104 DirittiSulLavoro Cassazione PermessiLavoro
Aggiungi commento
Commenti