Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 24877 del 31 agosto 2026) ha introdotto un'importante semplificazione per chi deve richiedere l'iscrizione alle liste del collocamento mirato.
Fino a poco tempo fa, per ottenere il riconoscimento del 46% di invalidità civile, era necessario presentare prima una domanda amministrativa al Centro per l'Impiego.
Cosa cambia oggi all'atto pratico?
Questo passaggio preliminare non è più obbligatorio. Il cittadino può procedere direttamente con il ricorso al giudice (il cosiddetto Accertamento Tecnico Preventivo), senza il rischio che la pratica venga bloccata o respinta per la mancanza della domanda amministrativa iniziale.
Si tratta di un principio fondamentale che si traduce in meno attese e in una procedura molto più snella e diretta per far valere i propri diritti.
Il Patronato UNSIC Trani è a disposizione per assistervi in tutte le fasi della pratica di invalidità, garantendo che l'iter venga avviato nel modo più rapido e corretto.
Contattate i nostri uffici per valutare la vostra situazione e ricevere il supporto necessario.
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