Quota 100 e redditi da lavoro dipendente: la Cassazione cambia le conseguenze del divieto di cumulo

Pubblicato il 30 ottobre 2026 alle ore 12:51

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la pronuncia n. 26679 del 16 ottobre 2026, ha statuito un principio giuridico importante sulle conseguenze del divieto di cumulo tra la pensione "quota 100" e i redditi da lavoro dipendente.
⠀
Prima di questa pronuncia, nel caso in cui un lavoratore avesse svolto anche una sola giornata di lavoro, l'INPS era legittimata a richiedere indietro l'intera annualità pensionistica: una misura molto severa, che rappresentava per il pensionato un durissimo colpo.
⠀
Ora, invece, conformemente agli artt. 3 e 38 della Costituzione e in un'ottica più equa, la conseguenza consiste meramente nella decurtazione di quanto effettivamente percepito dal lavoro dipendente, senza richiedere indietro l'intera annualità pensionistica.
⠀
hashtagUNSIC hashtagUNSICTrani hashtagPatronato hashtagTrani hashtagQuota100 hashtagPensioni

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.