Con la sentenza n. 14249/2026, la Corte di Cassazione ha fornito un importante chiarimento sull’impiego sistematico del personale infermieristico per sopperire alle carenze di organico.
La pronuncia stabilisce che adibire gli infermieri allo svolgimento di attività proprie degli Operatori Socio-Sanitari (OSS) costituisce un demansionamento illegittimo, riconoscendo ai lavoratori coinvolti il diritto a un risarcimento danni pari al 15% della retribuzione.
Un passaggio importante per garantire il rispetto della dignità professionale e tutelare il personale sanitario da pratiche organizzative abusive.
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